DE UNITATE – 3 –

17 Mar

“Moltissimi sono coloro – parte di mezza età, parte ancora ragazzi e per lo più vestiti poveramente – che trovano lavoro trasportando le immondizie fuori città a dorso d’animo. Tutta la campagna che circonda Napoli è un solo giardino d’ortaggi, ed è un godimento vedere le quantità incredibili di legumi che affluiscono nei giorni di mercato, e come gli uomini si dian da fare a riportare subito nei campi l’eccedenza respinta dai cuochi, accelerando in tal modo il circolo produttivo.

Lo spettacoloso consumo di verdura fa si che gran parte dei rifiuti cittadini consista di torsoli e foglie di cavolfiori, broccoli, carciofi, verze, insalate e aglio, e sono rifiuti straordinariamente ricercati. I due grossi canestri flessibili che gli asini portano appesi al dorso vengono non solo inzeppati fino all’orlo, ma su ciascuno d’essi viene eretto con perizia un cumulo imponente. Nessun orto può fare a meno dell’asino. Per tutto il giorno un servo, un garzone, a volte il padrone stesso vanno e vengono senza tregua dalla città, che ad ogni ora costituisce una miniera preziosa. E con quanta cura raccattano lo sterco di cavalli e di muli! A malincuore abbandonano le strade quando si fa buio, e i ricchi che a mezzanotte escono dall’Opera certo non pensano che già prima dello spuntar dell’alba qualcuno si metterà a inseguire diligentemente le tracce dei loro cavalli.

A quanto m’hanno assicurato, se due o tre di questi uomini, di comune accordo, comprano un asino e affittano da un medio possidente un palmo di terra in cui piantar cavoli, in breve tempo, lavorando sodo in questo clima propizio dove la vegetazione cresce inarrestabile, riescono a sviluppare considerevolmente la loro attività.”

Italienische Reise, Johann Wolfgang von Goethe.

Tutto ciò quando ancora mancavano ben 80 anni all’Unità di Italia.
Oggi la situazione è ben diversa, come sappiamo.

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7 Risposte to “DE UNITATE – 3 –”

  1. eri_trabiccolo 18 marzo 2011 a 11:22 am #

    Scusa ma perchè chiami questi articoli De Unitate #, e poi parli sempre della Napoli pre-Italiaunita?

    • emilianamellone 18 marzo 2011 a 4:26 pm #

      ma tu leggi, prima di scrivere?

      • eri_trabiccolo 18 marzo 2011 a 4:41 pm #

        ma dici in generale o solo adesso?

      • emilianamellone 18 marzo 2011 a 5:18 pm #

        adesso

  2. eri_trabiccolo 18 marzo 2011 a 5:23 pm #

    Mi sa che per qualche motivo che mi sfugge ti ho innervosita, non era nella mie intenzioni, scusa. Ma davvero non volevo essere polemico, volevo capire le tue intenzioni. Ma non voglio insistere per non sporcarti il tuo spazio con quel che potrebbe diventare solo una ingiustificata diatriba personale.

    • emilianamellone 19 marzo 2011 a 11:23 am #

      Ma non mi sono innervosita, figurati. Dal mio punto di vista, prestando un pò di attenzione prestata, la tua domanda diveta superflua. Le diatribe personali, lasciamole ai talk show.

      • eri_trabiccolo 19 marzo 2011 a 12:04 pm #

        Mi fa piacere non averti innervosita. Prestando attenzione mi scappava di interpretarti, io, invece, volevo sapere, per non interpretarti in modo sbagliato. Anyway .. Let’s not talk (show)

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