DADA al Cabaret Voltaire

6 Gen

“Scrivo un manifesto e non voglio niente, eppure certe cose le dico, e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi. Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contradittorie, in un unico refrigerante respiro; sono contro l’azione, per la contraddizione continua e anche per l’affermazione, non sono nè favorevole nè contrario e non dò spiegazioni perchè detesto il buon senso.” [Tristan Tzara]

Così nel 1918 nacque DADA da un bisogno d’indipendenza.

Queste parole sono così geniali ed attuali che faccio fatica a pensare che hanno quasi l’età di mia nonna.

La culla del Dadaismo, il luogo in cui nacque questo sistema critico, era il Cabaret Voltaire, un locale d’intrattenimento con intenzioni artistiche e politiche sperimentali, fondato a Zurigo il 5 febbraio 1916 dal regista teatrale Hugo Ball e da Emmy Hennings.

Dal comunicato stampa che accompagna l’apertura del locale si legge:

« Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l’intrattenimento artistico. L’idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani. I giovani artisti di Zurigo, qualunque sia il loro orientamento, sono invitati a partecipare mediante suggerimenti e contributi di ogni tipo. »

(Zurigo, 2 febbraio, 1916)

Cosa resta oggi di tutto ciò???
Oggi l’arte è realmente indipendente?
Dal mio punto di vista, assolutamente no.
Vale ancora il mecenatismo, la compravendita.
A volte cambia la merce di scambio, ma è un mondo pieno, zeppo di compromessi, a mio parere.
Guai a dirlo in giro però.

In anni recenti l’edificio che ha ospitato il Cabaret Voltaire cade in rovina, ma grazie all’occupazione di un gruppo di artisti autonominatisi Neo-Dadaisti, organizzati da Mark Divo, esso si salva dalla demolizione.
Da quel momento l’edificio ha ripreso in parte la sua funzione originaria; ha aperto di nuovo come cabaret, negozio e vanta un programma piuttosto importante in fatto di mostre ed eventi.

Ad ogni modo, lode al Cabaret Voltaire, che ha anche ispirato il mitico gruppo di Sheffield di cui vi posto Nag Nag Nag (1979). Segnalo anche il mix di Tiga: mitico!

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