Bilanci di fine anno: L’Odio vince

30 Dic

Il trenta dicembre è praticamente l’ultimo giorno dell’anno.
Il 31 non è una giornata (tutt’al più è una nottata), l’1 è lo stato comatoso: the day after.
Come ogni fine d’anno che si rispetti, piovono bilanci e classifiche in ogni dove, per non parlare poi degli oroscopi. Anche io voglio cimentarmi in una sintesi a metà strada tra bilancio/classifica.

In questo 2010 che si conclude ho imparato ad odiare e ad amare molto di più.
Ecco in ordine sparso ciò che mi viene in mente per trarre le somme.

ATTENZIONE: ho inserito solo momenti relativi a quest’ultimo anno. Gli odi e gli amori radicati non sono inclusi (ad eccetto di quelli inevitabili).

ODIO

– le doppie punte
– i radical chic
– i facili entusiasmi del tipo: “AMOOOORE, TESOOOORO” che nascondono un’unica verità di fondo: quella persona non sa neanche il tuo nome.
– chi non mi parla o litiga con me per rispettare la proprietà transitiva
– chi glissa su una domanda specifica
– non trovare un film su megavideo
– il limbo lavorativo in cui mi trovo
– la metropolitana che chiude alle 22
– l’ascensore Colella bloccata e i 7 piani a piedi
– l'”emigrazione” degli amici
– non lavorare più a contatto con le ragazze PN
– la lobby dell’arte a Napoli: ipocrisia, clientelismo e ignoranza
– l’alito e l’isteria dell’ex capo
– gli pseudo (-artisti, -fotografi, -musicisti, -giornalisti, -manager, -assistenti etc.)
– le proposte di stage a due anni dalla laurea specialistica
– Lui, MR B. le combriccole neofasciste e i secessionisti ignoranti
– Belpietro, Libero, Il Giornale, Feltri, Sallusti e anche La Padania
– la monnezza, ma soprattutto chi ne ha fatto una questione affaristica
– Pompei che crolla dopo 2000 anni, proprio quando io devo andarci a lavorare
– le donne troniste e pupazze, in top Barbara d’Urso
– gli spam
– la musica italiana che nasce dai talent show
– i cancelli
– i concorsi al comune di Napoli, Roma, Banca d’Italia, Mart che fanno pagare l’iscrizione e poi slittano
– i gusti musicali di mia sorella
– mia sorella chiusa in bagno per due ore
– la statua a cavallo di Vittorio Emanuele II
– la tangenziale che aumenta ad ogni capodanno
– l’ansia
– lo scirocco
– la precarietà diffusa

AMO

– Le Odio e i mojitos di Valdevaqueros
– il thè alla vaniglia
– film, film, e ancora film
– i muffins ai mirtilli
– Barcellona e il Parc Güell
– i churros a colazione
– comprare biglietti (aerei, concerti, ecc) a cazzo di cane
– Boris
– il pleplaid
– ll mio blog
– casa nuova, che non mi ha fatto rimpiangere neanche per un giorno la casa dell’infanzia
– il corso di addetto ufficio stampa e chi ho conosciuto in quell’occasione
– saperlo
– twitter
– andare a prendere Rick a lavoro
– andare a casa di Rick a piedi
– le zuppe
– blob
– Cheap Industry
– le interviste di Pasolini
– Titti con il pancione
– il mercato del pesce di Gaeta
– la roccia dei falchetti
– i piccoli nipotini che crescono: Giulia che manda i baci e Lele che cammina
– Free Groove Rider dei MAHJONGG con balletto del Vatieri
– la sambuca molinari con la mosca a 1.50€
– l’auditorium di Roma
– il circolo degli artisti con la programmazione “figa” per cui vale la pena di fare 400 km in una notte
– Gasperino
– partecipare alle manifestazioni

Non è stato semplice stilare questi elenchi, lo devo ammettere.
Tirando le somme, vince l’Odio con 31 voci, mentre l’Amo soccombe per un solo punto-voce, totalizzando il rispettoso punteggio di 30.

Il mio 2010 non è stato pessimo: ho provato l’ebbrezza di trovare lavoro e di perderlo in soli sei mesi, di andare due volte in Spagna nell’arco di poco tempo, di fare due traslochi, di partecipare a concorsi e vincerli, ma aspettare in standby dal mese di novembre.
Certo non si può dire che sia stato un anno da ricordare per la leggiadria dei miei pensieri.
Non ho costruito niente e non so se mai lo farò. La spada di Damocle è sempre minacciosa lì ed io sono in bilico tra le solite questioni: partire, restare, cambiare paese o cambiare modo di comportarmi.

Perciò, come di consueto, mi autodedico una canzone a cui sono molto affezionata, una preghiera laica, romantica e malinconica quanto basta, proprio come piace a me. Speriamo che quest’anno funzioni meglio!

Good times for a change
See, the luck I’ve had
Can make a good man
Turn bad

So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time

Haven’t had a dream in a long time
See, the life I’ve had
Can make a good man bad

So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time

Annunci

3 Risposte to “Bilanci di fine anno: L’Odio vince”

  1. vali 30 dicembre 2010 a 6:34 pm #

    anche io t’amo e t’amerò. e ti chiamerò tesoro, pur sapendo il tuo nome. e iastemmerò pompei, la monnezza e vittorio emanuele. e seguirò il blog che ami e i pensieri che qui scorrono perchè mi piace quel che leggo. sempre tua, emimel

    vali

  2. itrerefusi 30 dicembre 2010 a 6:48 pm #

    se consideri che “Le Odio” sono nella sezione “amo”, secondo me è un pareggio!
    Amo molte, moltissime delle cose che ami (tranne le doppiepunte, chiaramente) e odio moltissime delle cose che odi, ma mi piace commuovermi perchè io ci sono, tu ci sei, e anche le persone che sembrano non esserci, ci sono.
    Ora che io e te abbiamo fatto i bilanci, attendiamo (come di consueto e con la stessa ansia) quello di Vali, che chiaramente, vincerà!

  3. emilianamellone 30 dicembre 2010 a 7:54 pm #

    Io ho cercato di sdrammatizzare il bilancio di fine anno, ma voi così mi fate commuovere!!! 🙂
    Vi amo tanto e mi mancherete per il primo brindisi del 2011.
    Ma so che ci sarete sempre, come ci siete ormai da 4 anni…Ammazza che vecchiaia!
    Vali attendiamo solo te, che vinci ogni volta digiti qualcosa sulla tastiera nel tuo modo unico.
    Serina, l’Odio ha vinto, ma tutto ciò che parla di noi è dall’altro lato. Le odio amano, così è!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: